RENDIMENTI A ZERO, E-FINANCE ALLE STELLE
postato da Nielsen Online
Dopo lo shock economico in ottobre, il 2008 si chiude con il web nel ruolo di alleato delle famiglie per fronteggiare l’erosione dei risparmi: 12 milioni di italiani si rivolgono a internet per orientarsi sui temi finanziari nell’incertezza generale del contesto nazionale e globale Milano, 23 marzo 2009 – Secondo i dati del rapporto DigitalFinance, realizzato da Nielsen Online e CommStrategy, a dicembre 2008 gli italiani che usano Internet per il Finance sono uno su cinque, cioè 12 milioni in un mese. Quasi la metà (5,3 milioni) si informa su testate online specializzate, sulle sezioni verticali dei portali o sulle pagine economiche dei principali quotidiani. Il 60% degli interessati alle tematiche finanziarie si rivolge poi ai siti delle principali banche: circa 2 milioni per cercare informazioni sulle nuove condizioni dei conti, quasi 4 milioni per controllare “in tempo reale” gli effetti della crisi sulla propria posizione e poco meno di 2 milioni per muovere direttamente online i propri risparmi. Un periodo di incertezza frena i consumi ma sviluppa la domanda di informazione: a dicembre un navigatore su 4 rivolge la propria attenzione verso notizie economico-finanziarie , privilegiando i grandi quotidiani nazionali. Il precipitare dei tassi di interesse ha messo il popolo dei risparmiatori nelle condizioni di dover dedicare tempo alla ricerca di impieghi per le proprie disponibilità, che fossero garantiti e riparassero almeno dall’inflazione. Il mercato dei risparmiatori è diviso: una parte maggioritaria (4,7 milioni di cui 3,7 clienti online) si è indirizzata verso le banche tradizionali, dotate di una presenza fisica e ben visibile sul territorio, una parte minoritaria (1,25 milioni di cui 800 mila clienti online) ha preferito le banche dirette, con accesso prevalente dal web, mentre un segmento “ibrido” ha dato attenzione ad entrambe le proposizioni di offerta (1,5 milioni di cui 565 mila clienti online). Le banche tradizionali già in ottobre avevano scelto un profilo comunicazionale di estrema prudenza, e anche in chiusura di anno non hanno impiegato il sito come luogo di scambio relazionale per mantenere un filo diretto con i propri clienti, attuali o potenziali, preoccupati per l’impatto della crisi. In questo modo hanno lasciato il campo a Bancoposta, che ha performato in maniera eccellente in dicembre, grazie a tre fattori: la dichiarazione di massima tutela pubblica sui depositi, la promozione di un servizio low-cost per l’utilizzo prevalente online (bancopostaclick) e la stagionalità degli strumenti di pagamento offerti (postepay e bollettino, per le spese di travel e di e-commerce).
Al contrario, la scelta delle banche dirette è stata quella di dare il massimo risalto alle rapide modifiche nelle condizioni di offerta conseguenti ai ribassi dei tassi, in linea con la proposizione di trasparenza e semplicità che le caratterizza dalla loro nascita. Ing Direct in particolare ha realizzato già ad ottobre importanti investimenti in comunicazione, in risposta alle ansie dei titolari del conto di deposito, contestualmente presentando una nuova offerta di servizi banking a costo zero: se i rendimenti si riducono, il risparmio possibile è nelle spese di gestione. Sulla stessa linea l’ultima entrata nelle banche dirette, Che banca!, ha ottenuto una discreta quota di attenzione, differenziandosi dai concorrenti non solo nel tono della comunicazione (de-problematizzante) ma anche nelle modalità di offerta, che prevedono il pagamento anticipato degli interessi sul denaro depositato. “Il 2008 è stato per internet, nel mondo e in Italia, l’anno della comunicazione orizzontale. In un anno Facebook ha raggiunto per dimensioni portali con una presenza decennale sul mercato. - commenta Cristina Papini, Sales & Project Manager Nielsen Online. – Quando andiamo a vedere i consumi internet degli utenti delle banche troviamo il social network tra le prime destinazioni, con una penetrazione pari al 55%, contro il 44% sul totale dei navigatori italiani: temi “caldi” come quello della crisi economica si riverberano nelle conversazioni online e gli orientamenti degli individui vanno formandosi sempre più attraverso lo scambio di informazioni da utente a utente attraverso blog e forum.” La community online da ambiente sociale in cui prendono forma orientamenti e comportamenti, anche a carattere economico-finanziario, può trasformarsi in modello di business innovativo per il settore, come sta accadendo con il social lending. “A fine anno l’elemento di attenzione nel mercato dell’e-finance – commenta Fiamma Petrovich Senior Manager Commstrategy - è il risultato di Zopa. La piattaforma per i prestiti tra persone propone condizioni estremamente competitive sia per chi offre sia per chi chiede denaro, abbattendo i costi di intermediazione in una logica di mutuo vantaggio puramente internettiana. A dicembre il sito si posizionava tra i primi cinque visitati per i prestiti, alle spalle di realtà ben consolidate sia nel prestito al consumo (brand in partnership con i principali e-retailer) sia nel prestito personale. L’attenzione riscossa nei 30 giorni di chiusura dell’anno, con volumi di utenza pari a quattro volte il bacino dei registrati, posiziona il nuovo arrivato a confronto delle banche internet, e va nella direzione di una risposta tempestiva all’emergenza zero-rendimenti per i risparmiatori italiani.” Informazioni su DigitalFinance DigitalFinance è lo studio trimestrale sul finance online realizzato da Nielsen Online e CommStrategy. DigitalFinance registra le performance dei siti finanziari e i comportamenti online di chi li utilizza sulla base di un panel di circa 30.000 utenti Internet in Italia (collegati da casa o dalla postazione di lavoro). Nielsen Online Nielsen Online è il servizio di The Nielsen Company per l’analisi e la misurazione certificata di audience Internet, advertising online, video, consumer-generated media, passaparola digitale, e-commerce e più in generale del comportamento dell’utente online. Con prodotti e servizi di qualità e tecnologicamente avanzati Nielsen Online consente agli operatori del settore di prendere decisioni consapevoli sulle loro strategie di marketing digitale.


